Blues Piano
l'orecchio prima delle dita

Ascolti consigliati

Il blues si impara ascoltando. Nessuna lezione sostituisce ore passate con i grandi nelle orecchie: rubi il fraseggio, il tempo, il "tocco". Ecco una mappa per partire, divisa per stile. Cerca i brani sulla tua piattaforma preferita e, soprattutto, canta insieme.

Come ascoltare "da musicista": prova a battere il tempo, a riconoscere le 12 battute e i cambi (al IV in batt. 5, al V in batt. 9), a sentire lo shuffle e i silenzi tra le frasi. Sono le stesse cose delle lezioni — qui le senti "dal vero".

Boogie-woogie: la mano sinistra che corre

Il regno del basso instancabile (Lezione 5). Energia pura.

Chicago & blues elettrico: il piano nella band

Qui il piano accompagna e dialoga con voce e chitarra (Lezioni 3-4).

New Orleans: il pianoforte che balla

Ritmi sincopati e tocco percussivo: il feeling (Lezione 6) portato all'estremo.

Soul, R&B e rock'n'roll: il blues che diventa pop

La scala blues e il giro nei brani che conosci già.

Jazz-blues: il passo successivo

Quando vorrai "colorare" di più gli accordi (le 9ª e 13ª accennate in Lezione 3).

Un esercizio che vale dieci lezioni: scegli un brano che ami, mettilo in loop e prova a suonarci sopra con la jam in pausa — solo tu e il disco. Cerca di "rispondere" alle frasi che senti. È così che si è sempre imparato il blues.