Ascolti consigliati
Il blues si impara ascoltando. Nessuna lezione sostituisce ore passate con i grandi nelle orecchie: rubi il fraseggio, il tempo, il "tocco". Ecco una mappa per partire, divisa per stile. Cerca i brani sulla tua piattaforma preferita e, soprattutto, canta insieme.
Come ascoltare "da musicista": prova a battere il tempo, a riconoscere le 12 battute
e i cambi (al IV in batt. 5, al V in batt. 9), a sentire lo shuffle e i
silenzi tra le frasi. Sono le stesse cose delle lezioni — qui le senti "dal vero".
Boogie-woogie: la mano sinistra che corre
Il regno del basso instancabile (Lezione 5). Energia pura.
- Pinetop Smith — “Pine Top's Boogie Woogie” (1928): il brano che dà il nome allo stile.
- Meade “Lux” Lewis — “Honky Tonk Train Blues”: una sinistra a orologeria, da studiare.
- Albert Ammons e Pete Johnson — i re del boogie, spesso a due pianoforti.
- Jimmy Yancey — più lento e poetico: ascolta come "respira" anche correndo.
Chicago & blues elettrico: il piano nella band
Qui il piano accompagna e dialoga con voce e chitarra (Lezioni 3-4).
- Otis Spann (con Muddy Waters) — il modello del pianista di blues band: comping di gusto e assoli essenziali.
- Pinetop Perkins — groove e turnaround da manuale.
- Memphis Slim — “Mother Earth”: frasi vocali tradotte al pianoforte.
New Orleans: il pianoforte che balla
Ritmi sincopati e tocco percussivo: il feeling (Lezione 6) portato all'estremo.
- Professor Longhair — “Tipitina”: il DNA del piano di New Orleans.
- Dr. John — il gumbo di blues, funk e voodoo.
- James Booker — virtuosismo e blues insieme, "il miglior pianista che New Orleans abbia prodotto".
- Fats Domino — semplice, immenso, irresistibile.
Soul, R&B e rock'n'roll: il blues che diventa pop
La scala blues e il giro nei brani che conosci già.
- Ray Charles — “What'd I Say”: chiamata e risposta (Lezione 1) allo stato puro.
- Jerry Lee Lewis — il boogie diventato rock'n'roll.
- Jools Holland — boogie-woogie contemporaneo, ottimo da guardare per le mani.
Jazz-blues: il passo successivo
Quando vorrai "colorare" di più gli accordi (le 9ª e 13ª accennate in Lezione 3).
- Count Basie — meno è meglio: lo spazio fatto musica.
- Oscar Peterson — “Night Train”, e in generale il suo blues swingante.
- Horace Silver, Wynton Kelly — il blues dentro il jazz moderno.
Un esercizio che vale dieci lezioni: scegli un brano che ami, mettilo in loop e
prova a suonarci sopra con la jam in pausa — solo tu e il
disco. Cerca di "rispondere" alle frasi che senti. È così che si è sempre imparato il blues.